Come tutti i rilievi alpini, anche qui il paesaggio è opera dello scontro dei continenti. La collisione delle zolle tettoniche ha portato all’inarcamento delle rocce, mentre le sedimentazioni calcaree marine sono riemerse. Dai 250 ai 60 milioni di anni fa l’erosione ha poi ultimato il lavoro dando vita alle rocce dolomitiche presenti in valle.
La zona compresa tra Dronero e Stroppo è stata invece scavata dalla forza delle acque che scorrevano con al proprio interno rocce dell’era geologica del Permiano come ad es. il granito cristallino. Nella parte superiore della Valle Maira, attorno ad Acceglio, si possono ammirare le formazioni rocciose ricche di gruppi di minerali come i feldspati. Oltre ai terreni calcarei troverete quelli silicei. In questa valle sono visibili ovunque gli effetti dell’ultima glaciazione, conclusasi diecimila anni fa.